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Quando l'amore va oltre la fatica

"...Ogni anno con loro imparo a vivere reciprocamente i disagi e vincerli... scopriamo insieme nuovi volti, conosciamo nuova gente, gestiamo nuovi limiti... non dimentichiamoci quello che abbiamo imparato, della felicità nelle piccole cose.. MAI!..."

Mi diedi da fare…
Come un appuntamento imperdibile, per il terzo anno, mi diedi da fare per vivere una delle più forti emozioni della mia vita.
Mi dicevo: "Studia, impegnati, lavora, risparmia, sacrificati e ne varrà la pena". E non ho mollato.
Chiudevo gli occhi, mi fermavo e ricordavo le estati passate con loro, e li rivedevo. E non ho mollato.
Li sognavo, li sentivo, li leggevo e aspettavo.
Finalmente il countdown.. “-3;-2;-1 … SI PARTE!”
“la Strada per l’Arcobaleno” soggiorno estivo Puglia 2012.
Una valigia, qualche soldo, tanti sogni, buoni propositi e si parte con l’aereo dalla Sicilia!
Anche questa volta da questa esperienza mi aspettavo tanto da me e da loro soprattutto.
Quest’anno è stata una gioia diversa: ho rivisto le persone che già conoscevo, e ho notato i loro miglioramenti, ho gioito per i loro successi, ho trovato l’ambizione nei loro occhi. Già, perché nei "miei ragazzi" ho scoperto ogni giorno che ho trascorso in Puglia la loro voglia di essere sempre più autonomi. Cercano di raggiungere questo obiettivo con estrema tenacia e consapevolezza.
Mi perdo tra i pensieri, che oggi sarebbe più opportuno classificare come ricordi: le recite, concretizzare le idee grazie alla creatività di uno dei nostri ragazzi, metterci in gioco e superare le paure, imparare ad amarsi, ad accettarsi.
E non posso che ribadire una mia vecchia, ma sempre attuale, citazione: “Carla Marinelli, grazie a lei tutto è possibile“ (ormai da qualche anno l’ho ribattezzata così).
Eh si ! Perché il nostro soggiorno è vacanza grazie alla sua testardaggine, grazie al suo affetto per tutti noi, grazie alla sua capacità organizzativa e alle sue iniziative: dalle gite fuori porta, al cineforum con annessi dibattiti/confronti, ai corsi di nuoto, al palcoscenico, alle partite.
Vorrei soffermarmi un attimo su un' iniziativa in particolare: il cineforum.
Si sono creati momenti indimenticabili e carichi di significato. Aiutavano i ragazzi a tirare fuori le loro paure più profonde, i loro sogni, i loro scoramenti.
“Perché a me?”, si domandavano spesso i "miei" ragazzi. E mentre ascoltavo loro, non potevo fare a meno di pensare anche a me stessa. Ai miei sogni, alle miei paure e ai miei "perché non è capitato a me?"
Una sera mi son ritrovata a parlare con uno dei "miei" cari ragazzi e confrontandoci ci siamo ritrovati ad analizzare il termine “diversamente abili": mi ha raccontato la sua esperienza, cosa significasse per lui, come fosse per lui essere "diverso", non essere in grado di fare certe cose, avere proibizioni ed essere limitati nei movimenti.
Ma Stavamo sbagliando, tutti sbagliano quando pensano all'essere disabili. Storpiamo e fraintendiamo ogni cosa in nome della diversità, come se per forza tutti dovessimo fare le cose nello stesso modo, non capendo che la diversità non per forza deve essere un limite.
Pensando a loro, al soggiorno e a tutto quello che riuscivano a fare pur se in maniera diversa dalla mia, a come io e loro potevamo e facevamo le stesse cose ma in maniera diversa, ad un tratto mi sono sentita libera, grande, ricca ! Ho sentito scoppiare il mio cuore di gioia: anche io stavo crescendo, anche io imparavo a migliorarmi.
Ad aggiungere emozioni Le già note partite, il basket in carrozzina… che figata oh !
Ho giocato anch'io su una carrozzina e ho amato la vita. Ho ballato seduta come e con loro e ho sorriso di sorrisi pieni, veri !
E ancora: I paesi di Alberobello, Polignano a mare, le Grotte di Castellana, lo Zoo Safari di Fasano e tutta quella gente pronta a rendere il nostro soggiorno indimenticabile e alla portata di tutti.
E così impari come tutto sia possibile.
E’ la vita che si aggiunge alla vita.
Ogni anno con loro imparo a vivere reciprocamente i disagi e vincerli. E ragazzi, quante belle vittorie !
Ogni anno scopriamo insieme nuovi volti, conosciamo nuova gente, gestiamo nuovi limiti, continuiamo a VINCERE !
Oggi a me e a tutti quelli che con me fanno questa esperienza dico: BRAVI E BELLI (giusto per rimanere in tema e far sorridere).
Spero che questo gruppo cresca, si avvalga di nuova gente, di chi crede e soprattutto di chi non crede per potersi ricredere (scusate il gioco di parole !)
Ora mi manca tutto, mi manca quell’andare di corsa, quel vivere in pieno le giornate, quelle risate, quel clima d’amore di umanità, di comprensione.
Paradossalmente mi mancano anche quei capricci, quelle poche ma belle “teste in aria”, quelle fatiche, quei disappunti e più di ogni altro, quegli occhi che incrociati sprizzavano gioia e amore!
A questo punto voglio che tutti sappiano che in ognuno di noi vi è della disabilità fisica, morale, mentale.
Il grazie va a voi per essere riusciti a migliorare la mia persona, per avermi fatto vedere quanto sia stato disabile da parte mia non conoscere la realtà di tutti, ma solo quella di pochi.
E ora che faccio? Io sogno il domani, mi auguro di vivere altre 10,100,1000 volte la vostra realtà. Così, perché mi piace vincere.
Nel frattempo in bocca al lupo e non dimentichiamoci quello che abbiamo imparato, non dimentichiamoci della felicità nelle piccole cose.. MAI !
Vorrei dedicare queste mie parole a Carla, ai miei ragazzi, a chi non ha potuto essere con noi, al nostro autista per eccellenza, a tutto lo staff, ai vecchi e ai nuovi e a tutti quelli che hanno reso possibile ogni cosa!
Grazie la Strada per l’Arcobaleno!
Daniela B.

Associazione Italiana Spina Bifida e Idrocefalo - la Strada per l'Arcobaleno ONLUS
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